journals.uniurb.it

Il Settore Biblioteche di Ateneo contribuisce alla diffusione ad accesso aperto alla letteratura scientifica, sostenendo i Dipartimenti e le Scuole nella pubblicazione di Riviste open access e curandone l'adeguatezza ai requisiti richiesti dall'ANVUR per la valutazione delle pubblicazioni scientifiche.

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Linee guida e documenti

Informazioni generali

Journals UniUrb è la piattaforma per la gestione e la pubblicazione delle riviste scientifiche digitali dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Si basa sul software Open Source OJS, che permette la gestione di tutto il processo editoriale, peer review compresa. In tal modo l’Università mette a disposizione un supporto tecnologico per creare e gestire riviste all’interno dell’Ateneo.

Le riviste ospitate in Journals possono essere anche versioni online di riviste cartacee, purché rispondenti ai criteri sotto elencati.

  1. Le riviste sono pubblicate e rese disponibili in Open Access per garantire accesso aperto alla conoscenza, massima disseminazione e visibilità per la ricerca scientifica e diffusione dei risultati di ricerche finanziate con i fondi pubblici (Principi della Dichiarazione di Berlino).

  2. Journals UniUrb opera all’interno di University Press, ma non si configura come responsabile delle procedure e delle scelte editoriali. Ogni rivista ha un proprio Direttore e un Comitato di Redazione che autonomamente decidono le politiche e le linee editoriali. Lo staff fornisce consulenza e supporto tecnologico, ma non si occupa del workflow o dell’editing delle singole riviste. La Commissione di Ateneo per le Biblioteche e la University Press (CABUP) monitora l'attività editoriale delle riviste presenti in Journals.

  3. Il diritto d’autore è garantito dalle licenze Creative Commons. L’editore di riferimento è l’Università, che sarà titolare dei diritti della singola rivista. L’autore mantiene i diritti della sua opera.

  4. La rivista, a seconda dei criteri di inclusione differenti per le varie banche dati e motori di ricerca, può essere indicizzata in DOAJ (Directory of Open Access Journals), Google Scholar, Scopus, Web of Science e altro. L’indicizzazione delle riviste in circuiti nazionali e internazionali obbliga al rispetto dei criteri di scientificità.

  5. Journals garantisce la conservazione del materiale digitale grazie al plugin PKP-PLN

Informazioni pratiche per avviare un periodico elettronico

Richiesta di pubblicazione

Inviare alla Commissione per le Biblioteche e la University press (cabup@uniurb.it) una richiesta di pubblicazione della Rivista sulla piattaforma UniURB Open Journals, indicando ambito e scopo della Rivista assieme al titolo che le si intende assegnare.

La Commissione si riserva di accettare la richiesta e di valutare se la rivista rispetti i criteri di scientificità e l’accordo di pubblicare tutti i contenuti in Open Access con licenza CC.

Spazio web

È necessario configurare uno “spazio” per la Rivista sulla piattaforma Journals. Di questo si occupa lo staff della University Press in collaborazione con il Comitato di redazione. Si possono vedere esempi di riviste già pubblicate in journals.uniurb.it.

Codice ISSN

La Rivista dovrà essere dotata di codice ISSN (International Standard Serial Number).

In caso di utilizzo del formato digitale è necessario che almeno il primo fascicolo della Rivista sia stato pubblicato con almeno cinque articoli «esclusi eventuali editoriali, premesse, prefazioni, indici, abstracts, poster, piano dell’opera, bibliografia, eventi, ecc.». La richiesta e le procedure per l’assegnazione del codice ISSN saranno ad opera dello staff .

Direttore responsabile

La rivista deve avere un Direttore responsabile. Il Direttore responsabile non deve necessariamente far parte dell'ordine dei giornalisti, ma almeno essere iscritto negli elenchi speciali riservati ai Direttori delle riviste a carattere scientifico.

L’iscrizione agli elenchi speciali ha un costo iniziale e prevede un versamento annuale da corrispondere all’ordine dei giornalisti. (Regione Marche: Modalità di iscrizione all’Ordine; Richiesta per gli elenchi speciali).

"La direzione responsabile di un periodico può essere affidata a una persona non iscritta all’albo dei giornalisti solo in due casi: se si tratta di una pubblicazione organo di un partito, o movimento politico, o organizzazione sindacale (art. 47 legge 69/1963); oppure una rivista a carattere tecnico, professionale o scientifico (art. 28 L.69/63). Per assumere la direzione di un periodico a carattere tecnico, professionale o scientifico (art. 28 legge 69/1963), pur non esercitando l’attività di giornalista, occorre presentare una domanda al Consiglio regionale dei giornalisti nella cui circoscrizione il richiedente ha la residenza o il domicilio professionale (ai sensi dell’art. 16 legge 526/1999). Alla domanda deve essere allegata una dichiarazione nella quale risultino dettagliatamente precisati, gli elementi occorrenti alla determinazione della natura specializzata della pubblicazione stessa. "(cit.: https://www.odg.it/faq-testate-e-direzioni).

Registrazione in tribunale

Il Direttore Responsabile potrà richiedere la registrazione del periodico presso la cancelleria del Tribunale di Urbino: la richiesta sarà inoltrata dall’Ufficio legale dell’Ateneo [Fac simile del modulo di registrazione del Tribunale di Urbino]

Quando è obbligatorio (e conveniente) registrare una rivista in Tribunale

La registrazione in tribunale è obbligatoria per i periodici cartacei, così come previsto dalla Legge 8 febbraio 1948 n. 47.

Per le riviste elettroniche: alla luce del D.L. 9 aprile 2003, n. 70, art. 7, comma 3 è stato chiarito che “La registrazione della testata editoriale telematica è obbligatoria esclusivamente per le attività per le quali i prestatori del servizio intendano avvalersi delle provvidenze previste dalla legge 7 marzo 2001, n. 62” . In merito all'obbligatorietà della registrazione è possibile dunque concludere che le riviste elettroniche diffuse esclusivamente online, pur essendo considerate prodotto editoriale, non devono sempre ed obbligatoriamente essere registrate.

E’ d'obbligo la registrazione in Tribunale del periodico telematico se vigono tutte le seguenti condizioni:

  • quando abbia una regolare periodicità

  • quando si intenda ottenere dallo Stato "benefici, agevolazioni e provvidenze"

  • quando si prevede di conseguire ricavi dalla distribuzione

  • quando si utilizzano giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti

  • quando si preveda di affiancare al digitale una versione cartacea della rivista.

Link utili:

Organi della Rivista

La Rivista deve dotarsi di un Comitato di redazione e di un Comitato scientifico; è più che opportuno che vengano definite delle linee guida per gli autori sia per quanto riguarda le norme redazionali sia per quanto riguarda la concessione dei loro scritti alla Rivista, che sarà pubblicata ad accesso aperto. Per poter essere inseriti negli indici internazionali delle riviste ad accesso aperto bisogna che sia esplicito che la Rivista non richiede il pagamento di una quota per la pubblicazione degli articoli (no Article processing charges).

Copyediting

È necessario che ciascun Comitato di redazione si occupi dell’editing dei testi in relazione alle norme da esso stabilite, dell’impaginazione degli articoli e della pubblicazione dei singoli fascicoli secondo l’habitus editoriale scelto dalla Rivista, individuando eventualmente una segreteria di redazione interna specificamente dedicata a queste operazioni. Lo staff di University Press fornisce la formazione per tali operazioni e il supporto tecnico nel caso di specifiche problematiche.

Identificativi digitali (Assegnazione dei DOI)

DOI (Digital Object Identifier) è uno standard che consente l’identificazione permanente di un oggetto digitale di proprietà intellettuale e di associarvi dei dati di riferimento, i metadati.

L’Ateneo ha una Convenzione con la CRUI e DataCite per consentire l’accesso delle proprie riviste a questa procedura internazionale di registrazione. Il numero di DOI viene assegnato automaticamente tramite la piattaforma. Le impostazioni iniziali per questa assegnazione sono a carico dello staff di University Press; in seguito sarà sufficiente un semplice click affinché l’editor o il journal manager assegni il DOI a ogni articolo.

Informazioni tecniche

  • La richiesta di un ISSN è a cura dello Staff UUP.

  • L'ndicizzazione nei motori di ricerca e Banche dati è a cura del Direttore Scientifico della Rivista e/o dei suoi collaboratori.

  • Il software utilizzato è OJS (Open Journal System). Gli aggiornamenti e la manutenzione della piattaforma informatica sono a cura dello Staff in stretta collaborazione con il Settore ICT di Ateneo. OJS è un software Open Source sviluppato dal consorzio canadese PKP. Questo software permette di gestire in modo completo il workflow editoriale. La versione attualmente adottata è la 3.3.4.

I ruoli in OJS

Sono un autore

La piattaforma Journals basata su OJS3 suddivide gli utenti a seconda dei ruoli: quello base, ottenuto registrandosi alla rivista è il ruolo di Autore e/o Lettore.

L'autore puo' registrarsi autonomamente alla rivista (con il pulsante registrazione, in alto a destra) e inserire il proprio profilo biografico. Eseguita la registrazione potrà inviare direttamente dalla piattaforma, tramite il pulsante "nuova proposta", il lavoro da presentare per la pubblicazione.

E' importante che il file sia in formato editabile, segua le regole editoriali della rivista e risulti anonimo, anche nelle sue proprietà interne.

Tutti gli autori acconsentono che i loro lavori, una volta accettati, in seguito al il processo di revisione fra pari, vengano distribuiti con le licenze creative commons proprie della rivista.

Per maggiori informazione consultare la guida alla piattaforma Journals/OJS o la presentazione (serie di slide informative).

Sono un journal manager

Il Journal Manager ha la possibilità di configurare i settaggi propri della rivista, quali i metadati richiesti, i ruoli degli utenti e altro, e modificare le informazioni sul sito web della rivista stessa: le modifiche al sito vanno concordate con lo staff UUP

Per quel che riguarda il flusso editoriale, il Journal Manager riceve notifica via email che è stata inserita una nuova proposta da assegnare ad un Editor.

Dalla sua bacheca il JM avrà accesso a una serie di maschere contenenti:

  • "lavori in coda": proposte che sono assegnate a quel JM/Editor

  • "Non assegnati": proposte inserite in piattaforma da assegnare ad un Editor

  • "tutte le code attive": le proposte in corso di trattamento

  • "Archivi": le proposte pubblicate

Il JM (e/o l'Editor in capo) quindi dovrà assegnare le proposte all'Editor.

Per maggiori informazione consultare la guida alla piattaforma Journals/OJS o la presentazione (serie di slide informative).

Sono un editor

Gli Editor della rivista nella piattaforma OJS sono coloro che dovranno decidere se il contributo è conforme alle politiche editoriali (sia scientifiche che stilistiche) della rivista e che, se queste sono soddisfatte, dovranno assegnare il contributo ai revisori.

Per le riviste che adottano la revisione a doppio cieco la proposta andrà assegnata a due revisori, che possono essere già fra gli utenti registrati alla rivista, o possono essere inseriti direttamente dall'Editor nella fase di assegnazione.

Sarà fondamentale che l'Editor controlli che il file della proposta non contenga riferimento agli autori, analizzando le proprietà del file, e che siano stati inseriti i metadati richiesti (settati dal Journal Manager della rivista).

Fra i ruoli presenti in OJS gli Editor possono essere di vario tipo : in capo, di produzione, di sezione, ecc. Sarà il JM in accordo con il Direttore e il Comitato scientifico della rivista a stabilire il livello di contributo che i vari Editor potranno fornire.

Per maggiori informazione consultare la guida alla piattaforma Journals/OJS o la presentazione (serie di slide informative).

Sono un revisore

L'assegnazione di una proposta ad un revisore avviene per decisione dell'editor e/o del Journal manager direttamente dalla piattaforma OJS. Se il nominativo del revisore non è presente verrà registrato direttamente al momento dell'assegnazione dall'editor stesso, con ruolo revisore.

Il revisore riceve una notifica via mail che lo avvisa di avere una nuova proposta assegnata in bacheca, sotto la dicitura "Lavori in coda"

Dal box a destra può:

Richiedere revisioni (allegando un file contenente delle proposte di modifica)

Accettare la proposta

Non accettare la proposta

Se accetta la proposta, dal menu “Scarica e revisiona” può dare un parere:

- «Accettare la proposta» se non ha richieste di revisione da avanzare

- Richiedere correzioni

- Inviare di nuovo in revisione

- Suggerire di proporre altrove

- Rifiutare la proposta, motivando il rifiuto in nota

- Vedere i commenti

E’ possibile aggiungere una discussione. Tutte le comunicazioni avvengono internamente alla piattaforma, via mail, cosi' come i file revisionati saranno quelli già inviati in piattaforma o ricaricati dall'autore, con la funzione "upload file" nella scheda "submission", una volta effettuate le modifiche richieste in revisione

Per maggiori informazione consultare la guida alla piattaforma Journals/OJS o la presentazione (serie di slide informative).